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Quando cade un mito, il Progressive… martedì 20 novembre 2007

Posted by churli in Amarok, Delirio del giorno*, Flame*, Linux*, Musica*.
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Stavo spippolando tranquillo su amarok, quando ho scoperto che tra le playlist ci sono anche una valanga di flussi streaming già salvati e divisi per genere.

In preda all’entusiasmo ho cominciato a scorrere la lista, in ordine alfabetico, fino a quando, arrivato alla p, non ho incontrato la cartella Progressive.

progressive
Quando si parla di progressive come non citare i Genesis?

Essendo io un grande amante del progressive rock, di gruppi che hanno fatto la storia, come Genesis, King Crimson, Van Der Graaf Generator, ma anche l’italianissima Premiata Forneria Marconi, mi è quasi preso un infarto quando ho visto che nel titolo di moltissime playlist compariva la parola progressive affiancata da roba come trance, techno, house…

A quanto pare, oltre a remixare (leggi sfigurare/mutilare) canzoni storiche, adesso i DJ si sono appropriati anche del termine progressive, ovviamente stravolgendolo del tutto.

Qualche malizioso potrebbe farmi notare che il termine stesso “progressive” indica una ricerca musicale e magari anche questo (falso-)progressive in un certo qual senso vorrebbe esplorare nuovi orizzonti musicali.

No, non sono d’accordo: progressive è solo un nome che non esprime appieno quello che questo genere rappresenta, ma solo un aspetto. Il progressive è innanzi tutto musica fortemente e volutamente elaborata e sovrastrutturata (infatti viene “accusata” di non essere orecchiabile) ed in questo contesto si inserisce la ricerca musicale. Se qualcuno di voi ha reminiscenze di latino potrebbe fare un approssimativo paragone con il labor limae che predicava Catullo: cesellare l’opera a poco a poco, in ogni minimo dettaglio e creare qualcosa di complesso.

Nel falso-progressive non ci vedo niente di tutto ciò, basta semplicemente pensare che nessuno in discoteca vorrebbe qualcosa di difficilmente orecchiabile.

Insomma, potrebbero almeno avere il buon gusto di non farsi fighi con nomi presi a caso.

Il Progressive è musica, quello è solo rumore (che per di più mi fa girare le scatole).

_

Aggiungo i link a due interessanti recensioni del Progressive in generale:

recensione su OndaRock.it

recensione su Wikipedia

Commenti»

1. demian - sabato 8 dicembre 2007

sul mio marok alla p-progressive ci sono anche diverse radio prog , prog fm (4 canali), prog positivy (molto hard) , prog palace, stellar attraction (molto bella).

Si poi ci sono molti canali tunz tunz, quelli li puoi sempre cancellare ^_^

trovi molta roba interessante anche in rock e hard rock

stay prog!


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